
Un uomo onesto è uno che si sente un po’ a disagio quando gli dicono che è un uomo onesto.
da Montauk

Un uomo onesto è uno che si sente un po’ a disagio quando gli dicono che è un uomo onesto.
da Montauk
“Art Ford’s Jazz Party”, 25 settembre 1958.
Trasmessa da Danmarks Radio.
Originariamente uscito come Enigma 301.
Bernard Malamud

In effetti, la società non è cambiata, nelle sue strutture essenziali, dal lontano passato, anche se noi tendiamo, impropriamente, a considerare civiltà il progresso.
Continua a leggere “L’uomo di Kiev. Qualcosa da offrire”Può sembrare anacronistico parlare ancora di cura della grafia quando il mondo sta andando verso l’uso esclusivo del dito indice poggiato su un touchscreen.
DI EMANUELA PULVIRENTI
Didatticarte, 19 giugno 2014

In un mercato editoriale quasi saturo di libri – in Italia nel 2017 ne sono stati pubblicati 70.159, cioè quasi 200 titoli al giorno (Istat, 27 dicembre 2018) – è sempre più difficile per un lettore trovare un buon libro da leggere…
di Daniele Imperi
Penna blu, 5 settembre 2019

Cosa succede quando non paghi il conto dell’ospedale? Incubi d’oltreoceano.
di Olga Khazan
The Atlantic, 28 agosto 2019

Massimo Troisi e Groucho Marx erano indiscutibili geni della comicità. Molti di noi, semplicemente, non lo sono. Far ridere è molto difficile, ma possiamo provarci partendo da queste regole d’oro.
di Amleto de Silva
ilmiolibro.kataweb.it

Il secolo delle Avanguardie ha riempito le storie dell’arte di opere “rivoluzionarie”. Ma ce ne sono alcune che ancora oggi continuano a urticare gli occhi e la mente.
dal sito dell’editore
johanandlevi.com
Sonate pour clarinette & piano, FP 184 : II Romanza
Continua a leggere “Francis Poulenc. Sonata per piano e clarinetto”Antonia Pozzi

[…] Sempre così smisuratamente perduta ai margini della vita reale: difficilmente la vita reale mi avrà e se mi avrà sarà la fine di tutto quello che c’è di meno banale in me. […]
dalle Lettere a Remo Cantoni – Pasturo, 19 giugno 1935
Immagine: Katarina Markovic Vukasin, via Minimalism

La cornice separa il mondo rappresentato dal mondo reale. L’opera cessa quindi di far parte dell’ambiente e si isola dal mondo, come esperienza astratta dallo spazio e dal tempo della realtà quotidiana.
di Giuseppe Di Napoli
Doppiozero, 12 Dicembre 2016

Filologia […] è quella onorevole arte che esige dal suo cultore soprattutto una cosa, trarsi da parte, lasciarsi tempo, divenire silenzioso, divenire lento, …
Continua a leggere “La filologia secondo Nietzsche”
Lev Tsimring, Umbrella Man

Tino De Luca (part.)
Marina Cvetaeva

Il mare è dittatura […] La montagna – divinità.
da Deserti luoghi
via Wunderbare Bilder
Thomas Mann
[la montagna] È troppo capricciosa, troppo irregolare, troppo varia… certo mi sentirei in condizioni d’inferiorità. Quali sono gli uomini che preferiscono la monotonia del mare?


L’autore — e giornalista — morì il 4 gennaio 1977. Il Corriere della Sera ne ripropone alcuni dei più divertenti articoli.
di Leda Balzarotti e Barbara Miccolupi
Continua a leggere “Achille Campanile, gli articoli e i brani più esilaranti”
Berlino è una città molto accogliente. C’è così tanto da vedere e da fare che è facile per un visitatore evitare gli aspetti negativi della sua storia e di quella della Germania.
di SAIDSENI, 27 novembre 2013
Continua a leggere “Il Museo Ebraico di Berlino”

Alianti con fuochi d’artificio attaccati alle ali durante uno spettacolo aereo internazionale nei pressi di Bucarest, Romania, 24 agosto 2019.
Immagine: Vadim Ghirda/AP

Peder Vilhelm Jensen-Klint (1921-1940), Grundtvig’s Church, Copenhagen.
Foto: © Roberto Conte, 2016