Il leggendario Rotolo di Isaia

Scoperto quasi 80 anni fa, il rotolo – lungo 7 metri – è il più antico manoscritto completo di un libro biblico (II sec. a.C.). Storia della scoperta archeologica dei testi in ebraico antico, aramaico e greco, contenuti in circa mille rotoli provenienti dalle grotte intorno all’abitato di Qumran, nei pressi delle rive settentrionali del Mar Morto.

da un articolo di Michela Zucconi
Il Giornale dell’Arte, 13 maggio 2025

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L’universo di Flannery O’Connor

O’Connor era cattolica in una zona di protestanti nel sud dell’America rurale, elemento senza il quale l’intera sua opera non potrebbe essere del tutto compresa. Il rapporto che nelle sue opere intesse con il reale è sempre complicato e animato da uno spiccato senso religioso, evidente nella ricerca del sacro e che esplode nello scontro tra luce e oscurità in cui sono coinvolti i suoi personaggi.

Fonti:
Matteo Moca
Il Tascabile, 21 maggio 2024
e Simone Bachechi
minima&moralia, 4 novembre 2020

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Chi sono i drusi?

Un legame fortissimo unisce la comunità dei drusi, considerata etnicamente distinta, al destino e al futuro di Israele fin dal 1957. Di lingua araba, con costumi sociali che differiscono notevolmente da quelli musulmani o cristiani, e fede originariamente sviluppata a partire dall’Islam, sono però spesso non considerati da questi musulmani, e quindi, infedeli.

Joelle Sara Habib
Invicta Palestina, 22 giugno 2016

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Ah, l’amour…

L’amore espone, rende vulnerabili e uccide tutti i personaggi costruiti sopra il vero io.

Suketu Mehta, Maximum City – Bombay città degli eccessi

Immagine: Francis Picabia, Idylle, 1927.

L’atlante più grande del mondo

Il “Klencke Atlas“, stampato in Olanda nel 1650 circa, misura 176 x 231 cm quando aperto.
Le carte sono dei grandi cartografi dell’epoca come Blaeu e Hondius. British Library, Londra.

da Osservatorio Libri

Steve McCurry: Uplands&Icons 

Fino al 18 maggio 2025, Biella Città Creativa Unesco accoglie la mostra dedicata a Steve McCurry. I 128 scatti di uno tra i più famosi e apprezzati fotografi del nostro tempo, sono così divisi: quelli delle cosiddette “Terre Alte” (le Uplands: dal Tibet all’Afghanistan, dalla Mongolia al Giappone, dall’Etiopia alla Birmania, dal Nepal al Brasile) e le Icons.

exibart, 7 aprile 2025

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Mappamondo, 1448

Andreas Walsperger (nato nel 1415 ca. a Radkersburg, data della morte sconosciuta) fu un cartografo tedesco. Figlio di un falegname, divenne monaco benedettino in San Pietro a Salisburgo nel 1434. Lasciò il monastero nel 1442. Non si sa molto di più di questo cartografo tranne che nel 1448/1449 compose questo mappamondo a Konstanz.

BAV, Città del Vaticano.

Cartografia Antica – Associazione Culturale

MacArthur e il Giappone

Dopo la resa, il Giappone fu posto sotto l’occupazione degli Stati Uniti attraverso il Comando supremo delle forze alleate, guidato dal generale D. MacArthur, che si avvalse per l’opera di governo e di amministrazione di politici e funzionari civili giapponesi. La prima priorità del generale fu quella di stabilire una rete per la distribuzione del cibo.

traduzione e adattamento da
Pacific Paratrooper, blog di informazione
sulla storia della guerra nel Pacifico

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Sottoterra

Quando si pensa alle stazioni della metropolitana, solitamente vengono in mente pendolari stipati come sardine, rumore e sporcizia: non l’architettura.
Ma alcune stazioni nel mondo si distinguono come ottimi esempi di interni che evidenziano il grande impegno per la creazione di spazi sotterranei confortevoli.

da Keblog

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