Julio Cortázar

Con brani tratti da un saggio della traduttrice.
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dalla pagina Facebook “Commenti memorabili“
Si pubblica una foto e si attendono i commenti. Ecco quelli che ho trovato più divertenti (dato che oggi vi ho massacrati con Lilìt ecc.)
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A Rossetti si deve la rappresentazione di quei temi che la morale vittoriana tendeva a reprimere: l’erotismo, il peccato, il turbamento delle coscienze. L’ispirazione, col maturare dell’artista, divenne sempre più complessa e mediata attraverso temi mitologici e storici.
di Paola Deplano
Poetarum Silvia, 28 aprile 2020
Primo Levi

[…] È lei Lilít, la prima moglie di Adamo. Non la sai, la storia di Lilít?
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Con una rapidità spaventosa e senza precedenti, Elon Musk e i suoi collaboratori si stanno impossessando di pezzi dello Stato federale statunitense. La creazione del DOGE (“Dipartimento” per l’efficienza governativa) non è solo un’impresa personalistica, ma frutto di un lungo processo iniziato negli anni ’90, agli albori della moderna Silicon Valley.
da un articolo di Leonardo Bianchi
Valigia Blu, 12 febbraio 2025
Così la chiamano i suoi fan. Il brano di Maria Tomba Goodbye (voglio good vibes) [l’unico che ho sentito: sono stata fortunata, NdFA] si distingue per le sue sonorità contemporanee e per un testo che celebra l’indipendenza, riflettendo il carattere frizzante di Maria.
da MUSICANDTHECITY magazine
8 febbraio 2025

da enigma Elysium
Valerio Magrelli

Esistono libri che servono
a svelare altri libri,
ma scrivere in genere è
[nascondere,
sottrarre alla realtà qualcosa
di cui sentirà la mancanza.
Questa maieutica del segno
indicando le cose con il loro
[dolore
insegna a riconoscerle.
da Aequator lentis, in “Ora serrata retinae”
Immagine: Patrick Tomasso

Si tratta di un’attrazione che affonda le radici nella notte dei tempi: per ritrovare le origini del labirinto dobbiamo andare, infatti, molto indietro. Le prime immagini appaiono già nelle incisioni rupestri come quelle della Val Camonica.
di Emanuela Pulvirenti
Didatticarte

da Enigma Elysium

31 gennaio 1977: il Centro nazionale d’arte e cultura Georges-Pompidou, voluto fortemente dal presidente della Repubblica francese, fu inaugurato a Parigi da Valéry Giscard d’Estaing. Un’architettura impressionante firmata da Renzo Piano e Richard Rogers.
da radiofrance – france culture,
fanpage e centrepompidou
Un video ricordo per immagini dalla registrazione dell’album “F. – à Léo”, un omaggio in jazz al grande Léo Ferré da un’idea di Roberto Cipelli e con:
Gianmaria Testa (voce e chitarra)
Paolo Fresu (tromba e flicorno)
Attilio Zanchi (contrabbasso)
Philippe Garcia (batteria)
Charles Bukowski

La gente si aggrappava ciecamente a tutto quello che trovava: comunismo, macrobiotica, zen, surf, ballo, ipnotismo, terapie di gruppo, orge, ciclismo, erbe aromatiche, cattolicesimo, sollevamento pesi, viaggi, solitudine, dieta vegetariana, India, pittura, scrittura, scultura, composizione, direzione d’orchestra, campeggio, yoga, copula, gioco d’azzardo, alcool, ozio, gelato di yogurt, Beethoven, Bach, Buddha, Cristo, meditazione trascendentale, succo di carota, suicidio, vestiti fatti a mano, viaggi aerei, New York City, e poi tutte queste cose sfumavano e non restava niente. La gente doveva trovare qualcosa da fare mentre aspettava di morire.
Continua a leggere “E poi non restava niente”Sapholipes (spero di aver scritto giusto)