Wilbur De Paris and His New Orleans Jazz (1958).
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Nel Medioevo invece di sottolineare si usava la “manicula”

Dimmi come evidenzi e ti dirò chi sei: con la matita leggera, intervallando 5 colori diversi di evidenziatore, annotando i pensieri a margine con la penna bic, lasciando i libri intonsi ma imbottiti di post-it. Ogni studente e/o studioso ha sempre individuato il proprio stile di sottolineatura.
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Allarme a Milano: trovata in via Montenapoleone una busta Oviesse.
Spinoza.it [Serena gandhi]
Oggetto sospetto segnalato nella metropolitana di Roma. È un biglietto.
Prugna.net [andrea bertora]
Fisica ottica e giochi di luce nel deserto

Nella monumentale Piana di Giza, Federica Di Carlo porta una monumentale installazione site specific, I see, I see, ai piedi delle piramidi di Cheope, Chefren e Micerino. Una sfida alla percezione tradizionale e un ponte tra il simbolismo dell’antica sapienza egizia e le indagini contemporanee: grazie a un’articolata griglia di lenti ottiche, la struttura interagisce con la luce del deserto.

da una presentazione di Francesca de Paolis
exibart, 16 novembre 2024
Schemi

Massimo Cavezzali
Competizione di fotografia naturalistica

© Daniel Valverde Fernandez, uno degli
“European Wildlife Photographer of the Year 2024”.
A qualcuno piace tondo (aggiornato)

Se il quadrato risulta legato all’uomo e alle sue costruzioni: all’architettura, alle strutture armoniche, alla scrittura ecc., il cerchio ha relazioni divine. Un cerchio ha rappresentato e rappresenta ancora l’eternità, non avendo principio né fine.
Bruno Munari
da un articolo di Emanuela Pulvirenti
didatticarte, 14 agosto 2014
Il muro di Berlino secondo Osho

Trentacinque anni fa la Germania diventava un loft.
Continua a leggere “Il muro di Berlino secondo Osho”Centomila miliardi di poesie

Cent Mille Milliards de Poèmes (1961) di Raymond Queneau è un libro interattivo di poesia combinatoria.
da un post di Fabiola Stuppi
Isaac Stories
Letteratura e cartografia. Il fascino della mappa

Uno dei piaceri più diffusi e all’apparenza più innocui di quando si era bambini, se non altro per i nati nel secondo Millennio, era il viaggio sull’atlante.
da un articolo di Federico Italiano
DOPPIOZERO, 16 ottobre 2016
Spritz

Marc Chagall, Campo di grano in un pomeriggio d’estate, 1942.

Max Ernst, Arizona Rouge, 1955.

“C’è tanta meraviglia in tutte le cose”

Il romanzo prende spunto dalla difficile realizzazione della legge 180 del 1978 per narrare la storia di una bambina nata e cresciuta sana in un manicomio del tempo e l’arrivo di un giovane psichiatra basagliano.
Il mestiere di leggere,
16 gennaio 2024
Accostamenti arditi

Enrico Baj, Berenice, 1960. Archivio Enrico Baj, Vergiate.

Cielo notturno in un mosaico bizantino, V secolo d.C.
Mausoleo di Galla Placidia, Ravenna.



