
Annibale Carracci, Pie donne al sepolcro, 1600 circa.

Annibale Carracci, Pie donne al sepolcro, 1600 circa.

Mary Karr

Anni fa tradussi questa poesia per un bel sito che pubblicava materiale inedito, ma a causa di una discussione sull’uso di UN termine (forse addirittura solo di un articolo, non ricordo bene), non se ne fece nulla. Almeno, a quanto ne so…
Non avendo trovato la traduzione in rete, riprendo la mia versione senza stare troppo a interrogarmi.

I magnifici sette, in un’avvincente serie drammatica che tratteggia un intenso scorcio della vita dei Navy SEALs, un gruppo d’élite della marina militare statunitense. I personaggi principali fanno parte del Bravo Team, di stanza a Virginia Beach. Su Paramount +.
Continua a leggere “‘Bravo’ prima di tutto”
Nella storia della tradizione del caffè all’italiana, la moka è molto più recente di quel che si crede, perché il caffè all’italiana, che iniziò a essere apprezzato in tutta Europa già nel corso dell’Ottocento, non era quello che usciva dalla moka Bialetti.
da un articolo di Giovanni Battistuzzi
Il Foglio, 16 aprile 2025

La musica era importante in Olanda, ai tempi di Johannes (Jan) Vermeer, come dimostrano i suoi 14 dipinti, più di un terzo, in cui appare uno strumento (*). Questa tela, in particolare, è uno scrigno di suggerimenti e gesti discreti per ricordarci che nell’amore la mente e il cuore non sempre sono allineati.
da un articolo di Tom Anderson
DailyArt Magazine, 13 aprile 2025
Banda do Mar è un gruppo brasiliano portoghese creato nel 2014 da Marcelo Camelo (vocals/guitar), sua moglie Mallu Magalhães (voce/chitarra) e Fred Ferreira (batteria).
Continua a leggere “Do Brazil”
SECONDA PARTE.
L’uomo moderno è spezzato, frammentario. Una vita integra gli è preclusa, qualunque sia il paese in cui vive, l’educazione che ha ricevuto, la classe sociale cui appartiene.
Egli avverte come una fatalità questa frattura, irrimediabile, sin dal principio, se ha la capacità di avvertirla.
di Giorgio Colli (*)
Dopo Nietzsche, Adelphi, 1974
(a seguire, Selezione di brani tratti da
Nietzsche contra Nietzsche
a cura di Alessio Mannino, Magog, 2025)

Dopo 200 anni arriva
la sentenza della Cassazione.
Jacopo Ortis condannato
per stalking.

Accanto ai ritratti che Amy Sherald fa di comuni cittadini americani ci sono quelli della First Lady Michelle Obama e quello, straziante, di Breonna Taylor, uccisa nel 2020 in una sparatoria della polizia locale di Louisville. Un’ode alla molteplicità e complessità dell’identità americana.
Whitney Museum of American Art
Continua a leggere “Dopo American Gothic, American Sublime”
PRIMA PARTE (e qui sì che c’è da spaccarsi la testa!).
Nietzsche è il pensatore fondamentale, quello che ha posto i temi della contemporaneità e i toni in cui trattarli. Ogni tentativo di minimizzarlo, sfugge: l’opera di Nietzsche è dinamitarda, la sola, forse, in grado di penetrare la grigia calotta liceale.
da un saggio di Alessio Mannino
Panottico, L’altra faccia di Pangea

Attenzione a non leggere troppo!

L’esposizione alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia mette in luce la capacità dell’artista portoghese Maria Helena Vieira da Silva di trasformare lo spazio pittorico in ambienti astratti e illusioni ottiche.
a cura di Flavia Frigeri
Peggy Guggenheim Collection

“Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati”. Con questo suo aforisma, a metà tra paradosso e verità, ironia e provocazione, Bertolt Brecht ci presenta forse un biglietto da visita ancora valido, in grado di identificare, nascondere, alludere, rivelare.
da blog di Ivano Mugnaini
Continua a leggere “Bertold Brecht: la vita come cabaret”Edie Sedgwick (Santa Barbara, 20 aprile 1943 – 16 novembre 1971), è stata una modella e attrice statunitense, nota per essere una delle ragazze portate alla fama dell’artista Andy Warhol negli anni Sessanta.
Continua a leggere “Tribute to Edie Sedgwick”Intorno a Holden Caulfield, il pipistrello della letteratura.

The Catcher in the rye, conosciuto in Italia come Il giovane Holden, esce in America nel 1951 e la sua ambientazione è da collocarsi probabilmente alla fine del 1949. È il romanzo che segna il successo, nella sua esigua produzione letteraria (un romanzo, nove racconti e quattro novelle), di J. D. Salinger.
da un articolo di Massimo Triolo
Panottico, l’altra faccia di Pangea
14 aprile 2025

Qualche volta sono stato usato, ma non si vede!
da Totò Truffa 2002
(dal sito non si può copiare,
perciò bisognerebbe cliccare
sul link, e ne vale la pena; ho solo
fatto qualche screenshot)