
L’editor deve esercitare una certa influenza, non per il proprio interesse, non necessariamente per quello dell’autore, ma per quello del libro. A volte si spinge un po’ troppo in là col suo lavoro, ma un autore può guadagnarci in qualità.
da un articolo di Karl Ove Knausgaard (*)
The Paris Review, 5 gennaio 2021





















